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Architetti del nostro destino: Siamo noi i controllori o siamo solo controllati?
Esistono varie filosofie e credenze religiose e non, con convinzioni diverse, a volte opposte.
Vediamo rapidamente quali sono queste credenze che si sono sviluppate.
Ne ho raggruppate 7:
1) Nel corso dei millenni si sono accavallate le teorie secondo cui bisogna lasciare che Dio o chi per Lui eserciti per noi la nostra volontò o meglio che sia preferibile ed ausicabile che sia fatta la sua Volontà.
Questo pensiero non si trova solo nel “Padre Nostro”, ma in moltissimi altri testi religiosi e/o spirituali.
Quando dico Dio, mi riferisco in questo contesto, anche a coloro sostituiscono tale figura con altre e/o che demandano il tutto alla natura, al caso, al destino karmico e quant’altro.
Gli estremisti di questa teoria arrivano a dire che solo dopo aver abbandonato la nostra vita alla volontà di Dio è possibile avere successo sia in campo spirituale che in campo materiale.
2) Esistono poi quelli che predicano che “Aiutati che Dio ti aiuta” è il sistema migliore, un compromesso tipico della cultura cattolica e non solo. Sicuramente è stata la credenza piu’ popolare e forte degli ultimi duecento anni e probabilmente lo è ancora tutt’oggi.
3) Nel 900 è avvenuto l’exploit di credenze che non erano affatto nuove ( appartenevano già da tempo a esoteristi avanzati spiritualmente, grandi iniziati, purtroppo anche qualche satanista famoso, appartenenti a gruppi teosofici ed altro), vennero sviluppate con il profilerare della cultura atea all’inizio del secolo scorso.
Queste credenze affermano che non esiste nessuno che ci controlla ( a prescindere se esista o meno un Dio) e che il nostro destino è totalmente nelle nostre mani.
4) La visione piu’ interessante è senz’altro quella che fa riferimento al nostro destino come a un labirinto iniziale, diverso alla nascita da ogni altro essere umano e quindi già predeterminato in parte, che ci consente di imboccare uscite diverse ( libero arbitrio), dando luogo a delle “infinite combinazioni” sempre relativamente a quello schema iniziale di partenza. Corrente di pensiero (spirituale) elitaria sviluppatasi negli anni 80 (prima della new age).
5) Quelli del pensiero positivo ad oltranza (discepoli di Couè, famoso studioso dei primi del 900, quello del “Ogni giorno sotto ogni punto di vista, vado di bene in meglio”. Per loro il destino è nelle nostre mani solo se i nostri pensieri sono positivi, altrimenti le nostre azioni sono inutili.
6) I fautori del next age, di the secret e di correnti motivazionali dell’ultimo grido. Ispirandosi a trattati di antico esoterismo e di testi spirituali famosi apparsi nel primo 900, attivano i loro pensieri, la loro immaginazione creativa, la loro volontà, la loro visualizzazione e loro azioni in accordo con la Legge di Attrazione
7) La matrix divina, il mondo come ologramma, i seguaci della nuova filosofia quantistica. Per loro è necessario conoscere il “programma”, prima di poter pensare di cambiare le dinamiche della nostra vita. Il destino a quel punto puo’ essere cambiato e diventiamo controllori totali della nostra esistenza.
Che la Luce sia sempre con Te!
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Start Slide Show with PicLens LiteI Compiti di un Uomo
Per quanto la miseria gridi al cielo, a volte, ho come l’impressione che questo "sbattimento" continuo per aiutare il prossimo, non sia sufficiente. Altre volte che non solo sia insuffciente, ma addirittura incosistente. Altre volte ancora…inutile.
E’ strano che proprio da me, vengano fuori queste parole. Poprio io che dalla mattina alla sera cerco , da sempre, di essere attivo e presente nel sociale. Non lo so. Forse aveva ragione Herman Hesse quando affermava che "Il mondo non si evolverà piu’ rapidamente se trasforma i suoi poeti in oratori popolari e i filosofi in ministri. Si evolverà solo dove un uomo fa cio’ per cui è portato e che fa bene e volentieri."
Tradottto significa che uno dei compiti dell’uomo è quello di adoperarsi affinchè si collochi in un ruolo, all’interno della società, in cui riesca a dare il meglio di sè (perchè gli piace quello che fa).
Ecco, il mio dubbio, anzi il mio trubbio ( piu’ che un dubbio) è che chi si trova oggi ai massimi livelli del potere esecutivo (a livello modiale), per decidere sui fondi da destinare alle popolazioni piu’ deboli, alla salvaguardia dell’ambiente e alla prevenzione di abitudini palesemente e storicamente nocive…..faccia ben poco.
Prendo ad esempio il gioco d’azzardo, che nonostante sia stato bollato sin dal medioevo come "gioco vietato", continua ad evolversi nelle forme piu’ disparate, con il beneplacito dei governi mondiali che fanno a gara, tutti i giorni, per aprire nuovi Casino’ e nuove lotterie. Non c’è opposizione. Non c’è nessuno che combatte. Perchè?
Le religioni, sempre cosi’ ben organizzate, che non lasciano niente al caso, hanno specificato da tempo quali siano i compiti di un uomo. Non li hanno chiamati compiti, bensi’ regole, comandamenti, leggi da osservare e quant’altro.
Io invece, li chiamo compiti. Ogni giorno abbiamo tanti compiti da fare e spesso non ce accorgiamo.
A volte li facciamo bene, altre volte male, quasi sempre evitiamo di farli.
Uno di questi compiti è quello di non uccidere. Ancora Hesse diceva che "Anche se tutti i codici del mondo dovessero vietare di uccidere (anche in guerra e per mano dello Stato), questo imperativo non dovrà mai essere dimenticato perchè è la base di ogni progresso, di ogni evoluzione umana".
Eppure, noi, uccidiamo tutti i giorni.
Uccidiamo quando insultiamo qualcuno solo perchè la pensa in maniera opposta alla nostra.
Uccidiamo quando chiudiamo gli occhi di fronte alla miseria, al bisogno, alla vergogna.
Uccidiamo quando smettiamo di innaffiare una pianta ( Il nostro partner, un nostro amico, nostro figlio)
Uccidiamo quando per comodità, per pigrizia, per conformismo, assistiamo passivi al perdurare di regolamenti ormai morti in seno alla Società, allo Stato, alla scuola e alla religione.
Uccidiamo quando siamo terribilmente indifferenti verso le disgrazie altrui.
Uccidiamo quando siamo esageratamente duri verso gli altri e non perdoniamo nessuno, neanche noi stessi.
Uccidiamo quando scherniamo, con disprezzo velato chi è piu’ debole di noi.
Uccidamo quando non prendiamo le difese di chi non è in grado di difendersi.
Questo è solo uno dei compiti di un Uomo.
"Il nostro compito come uomini, è quello di fare, in seno alla nostra unica, personale esistenza, un passo avanti nel cammino che dalla bestia porta all’uomo" Herman Hesse
Che la Luce sia sempre con Te!
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Start Slide Show with PicLens LiteA volte è necessario toccare il fondo
E’ strano.
Esistono parellelismi incredibili tra l’evoluzione spirituale ed il nostro cammino terrestre.
A volte è necessario toccare il fondo, per riveder le stelle. Per riscoprire la Luce che è in noi. Per ripartire di slancio verso nuovi orizonti, piu’ ricchi, piu’ lucenti. Per ritrovare in noi le energie che credevamo di aver perduto.
Il fondo. In borsa viene chiamato il “bottom”.
In queste ore sono tutti a chiedersi “siamo vicini al bottom?”
A saperlo. Nessuno puo’ dire di saperlo.
Chi lo dice, mente sapendo di mentire. In realtà, non esiste limite al peggio.
Quindi, in questi casi ed in tutti i casi in cui subiamo dei rovesci di sorte personali, dobbiamo ritirarci maggiormente in noi stessi ( non isolarci, ma ritargliarci dei tempi per noi) e stringere i denti, sperando che la tempesta passi presto.
Durante questo ritiro in se stessi è bene considerare se non sia il caso di apportare dei cambiamenti importanti, visti i risultati, su quelle regole che fino a ieri sembravano andar bene.
La buona notizia è che durante questi periodi avviene una sorta di incubazione di progetti veramente grandiosi che vedranno la luce nel prossimo futuro. Lo sanno bene gli artisti, che in periodi di crisi personali e/o ristrettezze economiche o durante le crisi globali, producono delle opere d’arte di infinita bellezza.
Lo stesso avviene anche in campo spirituale. In verità la Luce non interviene nella vita di un essere umano se non dopo una tempesta di proporzioni “bibliche”.
Questa è una regola. E’ una legge naturale. E’ sempre stato cosi’ e sarà sempre cosi’.
La Luce arriva sempre solo dopo la tempesta.
Che la Luce sia con Te!
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