La Teoria e la Pratica, la Teologia e la Contemplazione, L’ingegnere Informatico e Bill Gates
A volte spiegare i concetti con le parole è riduttivo o impossibile.
Chi ama l’informatica sa bene che i piu’ grandi ( e che Bill Gates pur non essendo tra questi il migliore, ha comunque abbandonato gli studi ufficiali per aver maggior tempo da dedicare ai suoi esperimenti “di laboratorio” nel suo garage) sono stati degli autodidatti.
Una vita spesa in tentativi, in esperimenti, lavorando “ad esclusione”.
Chi studia nelle Università Spirituali e non…segue delle regole, delle procedure, delle liturgie, dei rituali che assomigliano spesso a quelli di antichi sciamani o di moderni stregoni.
L’amore per la Spiritualità , a volte, porta alcuni esseri alla ricerca eterna della verità.
Spesso si rende necessario proseguire da soli, senza gruppi, senza compagni e senza libri ( troppo spesso inutili e fuorvianti).
Qualcuno diceva ” la Verità vi renderà liberi” in realtà è la “Pratica che ti rende Libero”.
Questa ricerca è fatta di sofferenze, di errori, di alcuni passi avanti e mille indietro e se non si ha una passione totale ed una conoscenza sempre piu’ profonda di cosa si sta cercando…si corre il rischio di abbandonare anzitempo la ricerca o di rompere qualcosa.
D’altro canto, la gioia nel raggiungere l’obiettivo di chi è autodidatta è infinita.
Solo attraverso la Contemplazione si riesce ad interpretare correttamente la Bibbia che presenta innumerevoli gradi di lettura ( il cui significato profondo è comunque solo simbolico, numerico o immaginativo)
Il prossimo post tratterà di un interrogativo a cui ho cercato di dare una risposta negli ultimi 33 anni:
perchè Gesù, in punto di morte, dice “Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?”
Questo interrogativo mi ha tormentato per una vita. Forse perchè in realtà sono sempre stato proteso verso la Gnosi e volevo un Gesu’ vincente sin da subito sulla Terra. Non riuscivo ad accettare che Gesu’ fosse meno vincente di Krisnha!
Una spiegazione è che lo fece per adempiere le scritture, inizia a pregare e lo fa con il salmo 21, 1, in aramaico. La citazione iniziale si prolunga a tutto il Salmo, che nella seconda parte esalta i benefici universali della passione del Messia; quindi sembrerebbe non essere una esclamazione di disperazione.
In realtà vi è anche un altro motivo e cioè che avendo deciso di farsi uomo si è “scordato” che Egli è Dio, nella speranza che l’uomo, cosi’ creato, alla fine risorgerà con Dio.
Se mi seguirete nel prossimo post (lunghissimo) …capirete.
Nel frattempo vi lascio con un “pezzo” di Blake ( meditateci sopra) che fà dire a Gesu’
” A meno che io non muoia, tu non puoi vivere; ma se io muoio sorgero’ di nuovo, e tu con me.
Ameresti qualcuno che non è mai morto per te, e moriresti mai per qualcuno che non è mai morto per te?
E se Dio non fosse morto per l’uomo e non si fosse concesso per lui per l’eternità, l’uomo non potrebbe esistere”
Che la Luce sia con Te!
Popularity: 3% [?]
Start Slide Show with PicLens LiteRelated posts:
- La Sapienza, la Felicità e la Contemplazione “Noi pensiamo che il piacere sia strettamente congiunto con...
Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.


