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Spiritualità Applicata: La Luce nel Buio
La Luce di cui parlo nel blog non è una luce fisica.
Si trova dentro di noi e per poterla vedere in vita è necessario predisporsi ad un certo tipo di allenamento spirituale, mentale e fisico.
In primo luogo è bene sapere che la troveremo solo nel buio piu’ completo e nel totale silenzio.
Per sintonizzarci dobbiamo non eccedere nel cibo ed evitare di bere alcolici.
Prerequisito fondamentale è quello di ritirarci in noi stessi per qualche giorno, sfuggendo alle richieste pressanti che la vita ci impone anche attraverso la nostra presenza e disponibilità costante,a volte totale nei riguardi dei nostri cari o delle nostre “importanti” attività.
Non bisogna andare in Tibet, anzi è di gran lunga preferibile essere a casa propria.
Detto questo è bene inizare a concentrarsi sul proprio respiro, quindi sui rumori esterni cosi’ da farli propri e quindi non sentirli piu’ e poi sul buio. Meditazione.
Quando vedrete la Luce…capirete.
Capirete che gli scienziati che dicono che nei casi di pre-morte la Luce è una creazione del nostro cervello, cosi’ come il senso di pace, di armonia e di fratellanza universale che si prova è un bisogno del nostro inconscio.
Si racconta che è tutta una proiezione mentale, cosi’ come i racconti del Libro tibetano dei Morti, anch’essi sono proiezioni mentali del nostro inconscio.
E’ vero. Peccato che quando vedrete la Luce per la prima volta, sarà talmente forte che vi abbaglierà e non riuscirete a proseguire oltre ( se riuscite ad andare oltre non vi preoccupate, anzi sorridete, significa che siete già morti). Se fosse tutta una proiezione mentale cio’ non avrebbe senso. In realtà il fatto che non resistete alla potenza di tale visione sta ad indicare che non siete ancora puri, pronti o che non vi siete ancora resi conto o perdonati delle nefandezze che avete combinato in questa vita.
Se veramente il nostro cervello generasse in automatico questa Luce che emana una gioia indicibile ed una pace ultraterrena non vedo perchè dovrebbe avere difficoltà a proseguire in questo “viaggio paradisiaco”.
Facendo un esempio è come quando usciamo dal grembo materno e piangiamo per il dolore della visione di una Luce che è troppo forte, improvvisa ed inaspettata per noi che venivamo da 9 mesi di buio totale. Lo stesso buio che troveremo quando spireremo. E di nuovo poi troveremo la Luce, di nuovo forte, improvvisa ed inaspettata. Ma questa volta non sarà una luce fisica. Sarà la nostra Luce. La nostra vera essenza. La Luce spirituale. La Luce Vera.
Come raccontato piu’ volte questa esperienza mistica è stata sperimentata da migliaia di individui che ne hanno parlato in secoli diversi, appartenenti a religioni diverse, territori diversi, culture diverse.
Meditazione, contemplazione, stati di pre-morte, esperienze di vetta: Io la chiamo “Esperienza della Luce”.
Un vostro mantra personale od una frase da ripetere mentalemnte aiuta.
In ogni caso è bene ricordare che non la possiamo trovare noi. E’ Lei che trova noi.
Quello che possiamo fare è solo sintonizzarci sulla modulazione di frequenza dove trasmette ed aspettare l’eventuale trasmissione radiofonica.
“Che la Luce sia con tutti Voi!”
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Start Slide Show with PicLens LiteLa Luce di Dio
Senza la luce di Dio nessun uomo si salva.Essa fa muovere all’uomo i primi passi;
essa lo conduce al vertice della perfezione.
Perciò, se vuoi cominciare a possedere questa luce di Dio, prega;
se sei già impegnato nella salita della perfezione e vuoi che questa luce in te aumenti, prega;
se sei giunto al vertice della perfezione e vuoi ancora luce per poterti in essa mantenere, prega;
se vuoi la fede, prega;
se vuoi la speranza, prega;
se vuoi la carità, prega; se vuoi la povertà, prega;
se vuoi l’obbedienza, la castità,
l’umiltà, la mansuetudine, la fortezza, prega.
Qualunque virtù tu desideri, prega.
E prega leggendo nel libro della vita,
cioè nella vita del Dio-Uomo Gesù,
che fu tutta povertà, dolore, disprezzo e perfetta obbedienza.
Beata Angela da Foligno
Che la Luce sia con te!
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Start Slide Show with PicLens LiteDi nuovo sull’Esperienza della Luce
L’esperienza della Luce (chiamata anche esperienza di vetta, esperienza di picco, grazia divina, illuminazione, satori, nirvana e in centinaia di altri modi), presenta delle caratteristiche simili a quelle delle esperienze-premorte. Simili ma non uguali.
L’hanno sperimentata giocatori d’azzardo incalliti, atei, cristiani, buddisti, induisti, cabalisti, insomma tutti!
Come ho avuto modo di ripetere, la differenza principale è che scientificamente le esperienze pre-morte possono essere parzialmente giustificate dal fatto che il nostro inconscio ci fa vedere ed incontrare persone decedute a noi care, ci fa vedere non solo la Luce ma anche le figure dei santi a cui noi crediamo in vita.
Il senso di pace e profonda armonia puo’ essere spiegato come bisogno interiore dello stesso cervello.
Questa a grandi linee, per sommi capi, la spiegazione che la scienza dà di questi fenomeni.
Quindi il nostro inconscio crea tutto cio’ allo scopo di rilassarci.
L’esperienza della Luce non puo essere invece spiegata scientificamente.
Chi ci ha provato ha fatto delle terribili figure.
Scienziati coraggiosi che hanno tentato l’impresa hanno tentato di smontare il tutto asserendo che le personalità, i personaggi che nel corso dei millenni avevano provato questa esperienza…erano schizzofrenici o avevano attacchi epilettici.
Questa spiegazione è stata ridicolizzata dall’unico essere umano che ha fatto degli studi seri a riguardo.
Con tanto di database monitorato in continuazione e sempre aggiornato, il famoso sociologo Abraham Maslow - Wikipedia è riuscito a sviluppare delle statistiche molto interessanti dalle quali è emerso che il numero degli schizzofrenici dei suoi “osservati” era vicino allo zero o comunque ininfluente. Per chi ha difficoltà a comprendere o non vuole comprendere, erano persone sane. Sotto ogni punto di vista.
Non erano sotto effetto di droghe, di alcol o altro. Non avevano maestri, guru e quant’altro.
Religioni diversi, di colore ed eschimesi, in millenni diversi…stessa scena…stessa Luce.
Anche ascoltando altri, che come me, hanno sperimentato la Luce, emergono delle similitudini impressionanti. Eccone di seguito alcune:
1) Si arriva tramite la meditazione o contemplazione
2) Spesso ci si concentra sul terzo occhio
3) Si medita su un mantra ( personalmente preferisco So Ham)
4) Si medita su frasi tipo “chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto” oppure “io sono”
5) Ci si sintonizza sul canale giusto e se siamo ben accetti..veniamo “intercettati”
6) Si avverte una gioia, oserei dire un godimento infinito. Per poterlo spiegare dobbiamo prendere ad esempio l’orgasmo piu’ grande che abbiamo mai avuto nella nostra esistenza e moltiplicarlo per centomila. Con la differenza che dura di piu’, molto di piu’.
7) Comprendiamo di essere eterni, immortali
8 ) Al tempo stesso ci rendiamo conto della nostra nullità, dei nostri miseri desideri, dei nostri egoismi
9) Ci rendiamo conto che la Luce che vediamo è Dio, è Gesu’ , ma siamo anche noi. Siamo un goccia nell’Oceano. Una piccola Luce dentro una Luce immensa, stupenda, infinita.
10) Non si vede nessun parente caro, santo o profeta, messia della nostra religione.
11) Avvertiamo chiaramente il fatto che non esiste tempo e neanche lo spazio. Armonia e Pace Infinite.
12) Comprendiamo che siamo tutti interconessi. Noi agli altri, alla natura, a Dio. Siamo tutti Luce.
13) Realizziamo che il crederci separati è il peccato piu’ grande. Noi non siamo separati. Siamo uniti.
14) Dentro di noi è presente una scintilla divina. Non siamo Dio, ma Lui è dentro di noi.
15) Tutto è Uno, Uno è Tutto, Il Tutto è in Tutto, ma noi non siamo il Tutto.
16) Sensazione di grandezza rispetto a quello che credevamo di essere ed anche per il fatto di essere arrivati qui ( di cui ignoravamo l’esistenza), sensazione di piccollezza rispetto alla strada che ancora abbiamo davanti e al nostro passato.
17) flash back della nostra vita ed episodi che noi consideravamo marginali ma che invece ora comprendiamo nella loro importanza.
18) Il giudice di noi stessi, siamo noi stessi e siamo piu’ severi di qualsiasi altro giudice.
19) Si sviluppa una coscienza che ci fa rendere conto degli sbagli commessi ( in quanto noi non li ritenevamo tali) e di non essere degni a proseguire oltre. La Luce ci abbaglia fortemente. Piu’ ci abbaglia, piu’ non riusciamo a tenere lo sguardo, piu’ siamo indegni di proseguire oltre. Nessuno ce lo vieta. Ce lo vietiamo da soli.
20) Ci rendiamo conto che se siamo arrivati a vedere questa Luce stupenda ( di cui non conoscevamo l’esistenza) è solo perchè ci siamo trovati in un momento molto particolare della nostra vita, in cui non eravamo piu’ in grado di sopportare tutte le sofferenze che ci sono piovute addosso tutte insieme e…esigevamo una risposta a tutti i costi ( non avevamo alcun merito particolare se non la determinazione nell’ottenere risposte e la “fortuna” di aver indovinato la tecnica giusta, la giusta frequenza radio e “qualcuno” che dall’altra parte avesse “tempo e voglia” per rispondere.
Per circa 5-6 mesi l’energia accumulata (tipo scossa elettrica) permette di possedere una forza a noi sconosciuta e alla quale non eravamo abituati. Ugualmente la nostra vita diventa piu’ serena e “fortunata”.
Sono a disposizione come sempre, per tutte le domande ed i chiarimenti del caso.
Che la Luce sia con Te!!!
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