Archive for the ‘Luce di Dio’ tag
Perchè Dio è chiamato Dio?
‘Luce’ questo è il significato della più antica parola che esprime la divinità.
Si sa che il termine Dio deriva dal sanscrito Deva, che significa «luminoso»; E’ pleonastico affermare che si tratta della Luce spirituale e non della luce fisica che ne è solo un simbolo.
I testi religiosi mesopotamici, soprattutto quelli accadici, presentano una serie di termini quali namrirru, puluthu, melamnu, normalmente tradotti con «splendore» o con dei sinonimi, significativi della radiosità, della luminosità che circonda il corpo della divinità e che da essa si irradia: termini che vengono applicati anche agli oggetti e alle persone ad essa appartenenti in virtù di un vincolo peculiare.
Esistono affinità di tali parole accadiche con altre di lingue diverse: kabod, ebraico; khàris, greca;xvarenah, iranica e molte altre.
Nei sistemi ontologici teisti, con il termine Dio (dal latino deus, deriv. da divus = splendente) viene indicata una entità soprannaturale, considerata dal punto di vista ontologico come trascendente e/o immanente, il cui rapporto con l’essere umano – interpretato diversamente a seconda dei vari tipi di credo – prende il nome di religione.
La radice indoeuropea, da cui viene “divus” e successivamente “dio”, significa “luce”. Tale appellativo dell’Essere infinito ed eterno si spiega con il fatto che, sin dall’antichità fino ai giorni nostri, chi ha fatto esperienze di Dio, (sia attraverso meditazioni, contemplazioni, rapimenti mistici , esperienze di vetta o anche nei casi di pre-morte) le ha sempre caratterizzate come esperienze di “luce”, oltreché di beatitudine, gioia e pace.
Hanno tale significato luminoso tutte le parole teonime, derivate dall’indoeuropeo dyeus, deiwos: Zeus (greco), Deus, dies, diuinus (latino), dyauh (sanscrito), Schiwat (ittita), Tyr (tedesco antico), Dios, dia in spagnolo e negli altri nomi divini di tutte le altre lingue.
La stessa parola, pur se diversa ne è l’origine, ha lo stesso duplice significato di «luce-cielo» e «dio» presso tutti i popoli.
An (Sumeri), Anu (Babilonesi), Nahunte (Elamiti), num (Samoiedi), tengeri (popoli turchi), waka (Galla), yero (Cusciti o Meroiti, attuale Sudan), mawu, rigai, ecc. (tribù africane), Amenominakanuski (Giappone).
Che la Luce sia con Te!
Popularity: 4% [?]
Start Slide Show with PicLens LiteLa Luce di Dio
Senza la luce di Dio nessun uomo si salva.Essa fa muovere all’uomo i primi passi;
essa lo conduce al vertice della perfezione.
Perciò, se vuoi cominciare a possedere questa luce di Dio, prega;
se sei già impegnato nella salita della perfezione e vuoi che questa luce in te aumenti, prega;
se sei giunto al vertice della perfezione e vuoi ancora luce per poterti in essa mantenere, prega;
se vuoi la fede, prega;
se vuoi la speranza, prega;
se vuoi la carità, prega; se vuoi la povertà, prega;
se vuoi l’obbedienza, la castità,
l’umiltà, la mansuetudine, la fortezza, prega.
Qualunque virtù tu desideri, prega.
E prega leggendo nel libro della vita,
cioè nella vita del Dio-Uomo Gesù,
che fu tutta povertà, dolore, disprezzo e perfetta obbedienza.
Beata Angela da Foligno
Che la Luce sia con te!
Popularity: 1% [?]
Start Slide Show with PicLens Lite
